Comune di Borgarello

Comunitā di Sant'Egidio

Borgarello: Città per la Vita, Città contro la Pena di Morte

L’Amministrazione Comunale aderisce all’appello della Comunità di Sant’Egidio

L’Amministrazione Comunale ha deciso di aderire alla 15^ Edizione della Giornata Internazionale “Cities for Life”Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte, iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, prevista il 30 novembre 2016.
La data del 30 novembre è stata individuata a ricordo della prima abolizione della pena capitale nel Granducato di Toscana il 30 novembre 1786, e quest’anno l’iniziativa si svolgerà in prossimità con la votazione della Moratoria universale delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale dell’ONU prevista per il prossimo mese di dicembre.

la Giornata Internazionale “Cities for Life”, Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte, rappresenta la più grande mobilitazione abolizionista di livello internazionale, il cui obiettivo è stabilire un dialogo con la società civile e coinvolgere gli amministratori locali, in modo da assicurare che l’abolizione della pena di morte e la rinuncia alla violenza siano una cifra identitaria della città che aderisce e dei suoi cittadini.

Il Comune di Borgarello sarà inserito nella lista di “Città per la Vita” – Città contro la Pena di Morte” e condividerà i contenuti e l’intento dell’iniziativa.

Da diverso tempo a questa parte la lotta alle pena di morte è diventato un elemento importante nelle relazioni internazionali. In larga parte del mondo ad essa si associa non solo l'esigenza di una giustizia giusta, non vendicativa ma sempre riabilitativa, ma anche una soglia di civiltà e di difesa dei diritti umani di tutti, vittime e colpevoli. Dall'Europa si è andato diffondendo un movimento contagioso di stati, istituzioni e organizzazioni non governative, che ha coinvolto le società civili in vaste zone del pianeta e che, nonostante le difficoltà, indica la direzione di un inesorabile arretramento della pena capitale, sempre più considerato uno strumento obsoleto e mai indispensabile di giustizia, sempre a rischio di errore umano e di discriminazione sociale, politica, religiosa e razziale. La pena capitale è sempre più avvertita, in larga parte del mondo e delle coscienze, come una violazione irrimediabile della sacralità della vita e della dignità umana, che impoverisce e non difende le stesse istituzioni e società che la applicano. A Roma, presso la Comunità di S. Egidio, grazie al contributo di molte associazioni internazionalmente attive nella difesa dei diritti umani, è nata la Coalizione Mondiale contro la pena di morte. Vi hanno aderito per prime le città di Roma, Venezia, Barcellona e Grenoble.